Muscoli respiratori quali sono e come allenarli







I muscoli accessori sono tutti quelli che hanno almeno un’inserzione sulle coste o comunque tutti quelli che inserendosi sull'angolo scapolare, sulla colonna vertebrale e sul capo innalzano le coste (es. platisma, sternocleidomastoideo, scaleni, grande e piccolo pettorale, parte del dentato).

Si dividono in muscoli espiratori muscoli scaleni (collo), sernocleidomastroideo, alea nasi(naso)
e muscoli inspiratori diaframma, intercostali esterni.

Vi chiederete "ma come si allenano questi muscoli". Di seguito cercherò di spiegarvi diverse tipologie di esercizi per allenare i seguenti muscoli. 

Gli esercizi vanno in ordine graduale di difficoltà, partono da esercizi semplici ad esercizi per esperti.


  1. Contare il numero di atti respiratori nel giro di un minuto (12/16 respiri). Vedere la capacità respiratoria.
  2. Una mano sulla pancia è una sul torace. Vedere i movimenti che avvengono durante la respirazione. Prendere visione se si gonfia più spetto la pancia, torace o entrambe. 
  3. Mani sulla pancia, chiudere gli occhi. Vedere se il respiro è condizionato, se arriva in profondità o sembra bloccarsi. Respirazione condizionata dal diaframma 
  4. Inspirare profondamente e in apnea, gonfiare alternativamente L addome è il torace. Ripetere più volte di seguito e quando se ne sente il bisogno espirare lentamente. Se invece si presenta difficoltà concentrarsi solo sull'addome. Mani sulla pancia
  5. Stimolazione diretta del diaframma. Avvolgere con le 4 dita lateralmente le costole e seguire qualche movimento: durante L'inspirazione si abbassano le costole si alzano e durante l'espirazione si abbassano. Poi provare a trattenere le costole durante L'espirazione: durante la successiva inspirazione si asseconda il loro movimento di elevazione e durante l'esposizione agganciandole con gli otto polpastrelli, impedire loro di abbassarsi. Durante l'espirazione il diaframma si rilassa, le dita premendo le sue inserzioni lo stirano passivamente migliorando la funzionalità.
  6. Incrocio le braccia sul torace e sull'addome un sacchetto di zucchero. La lingua deve essere in posizione rilassata, appoggiata sul palato dietro gli incisivi (pronuncio s), presa di coscienza della respirazione. 
  7. Appoggio le mani sulla base della gabbia toracica, sulle ultime costole. Come se le mani si avvicinassero e allontanassero. Le costole si alzano aumentando il diametro della gabbia. Questo tipo di respirazione viene utilizzata quando si ha bisogno di molto ossigeno. Ad esempio durante un'attività sportiva. 
  8. Mettere le mani sulla parte alta del torace e sterno. Respirare in modo tale che le mani si alzino durante inspirazione e abbassino durante l'espirazione. Questo modo di respirazione entra in funzione quando si è affaticati.

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